METAFISICA PER LE SCIMMIE



TEAM ARTISTICO: Sceneggiatura di Marina Spada, Daniele Maggioni, Maria Grazia Perria.
Regia di Marina Spada

 Monique, 45 anni, ha un ottimo lavoro, una relazione con un uomo sposato, il presidente della società di consulenza con cui collabora da anni, e con cui ha una perfetta intesa sentimentale e professionale. Ha una vita apparentemente equilibrata. C’è solo una piccola incrinatura, una storia familiare complicata, che però si è lasciata alle spalle e che non la molesta più di tanto. Solo le poche volte che va a trovare il suo padre, un uomo ossessivamente religioso, riaffiora dal passato qualcosa d’indefinito che la turba. Poi però ritorna alla sua vita di tutti i giorni e tutto sembra svanire nella normalità. Improvvisamente, però, la morte del padre e la fine della relazione sentimentale, rompono il suo precario equilibrio, obbligandola a mettere in discussione tutto quello che ha costruito fino ad oggi: lavoro, relazioni, affetti, facendo i conti con il suo passato per cercare la sua identità.
 
L'ACCABADORA
METAFISICA PER LE SCIMMIE
MI MANDA SEMPRE PICONE
NON LO SO ANCORA
RISTORANTE MULTIETNICO